Visita Guidata, “Per le Vie di Orgosolo”

IMG-20160612-WA0048Circa dieci giorni fa la nostra visita guidata si è svolta ad Orgosolo, un altro paese caratteristico della Barbagia, situato ai piedi del Supramonte. Protagonisti i Murales, che raccontano e comunicano la difesa dei più deboli e la condanna verso qualsiasi forma di abuso o sfruttamento.

Non poteva mancare la visita al “laboratorio Tramas de Seda” dove la gentilissima Sign.ra Maria ha illustrato le varie fasi dell’allevamento del baco chiamato “Orgosolo” e le operazioni di tessitura; il baco da seta, chiamato in dialetto orgolese “Su Ermeddu” viene allevato al fine di ricavare la seta utilizzata per la realizzazione del copricapo femminile “Su Lionzu” dell’abito tradizionale. Non molto distante da qui, si trova la Chiesa parrocchiale di San Salvatore, dove nella cripta sono custodite le spoglie della beata Antonia Mesina.

Una caratteristica casa padronale si trova lungo la via principale, il Museo Corraine, un edificio a palathu del 1907 su più piani sfalzati; una casa d’altri tempi che attraverso la presenza di oggetti antichi ci racconta la cultura di un tempo.

La pausa è caratterizzata dal pranzo tipico con i pastori a base di prodotti locali, e la possibilità di cimentarsi in un ballo sardo indossando l’abito tradizionale del posto; è qui che va a concludersi la giornata ad Orgosolo, ricca di aneddoti, curiosità e “tanta” storia.

Tiziana Serra

 

 

 

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